Creatività e impresa, un connubio possibile?

Quando parliamo di creatività, potremmo riferirci al lampo della genialità, alla capacità di dare vita a nuove idee, oppure ad una componente dell‘intelligenza pratica che si allinea a si integra alla capacità analitica. In altre parole all’idea, all‘intuizione che vede nascere se stessa e, contemporaneamente, utilizza i propri mezzi per manifestarsi nella realtà oggettiva. Quando parliamo di impresa e di imprenditoria, ma soprattutto dei problemi aziendali e delle sfide imprenditoriali, pensiamo in genere a soluzioni derivanti soprattutto dalla logica e dalla razionalità.

Ma la creatività è in effetti una coniugazione pratica dell’idea, del talento. E ancora, la creatività è la capacità di sciogliere i problemi, di rispondere ad una necessità condivisa, di trovare e proporre soluzioni. Cosa ha a che fare, quindi, la creatività con lo sviluppo economico? Parlare di economia, adesso, potrebbe risultare un compito molto arduo, visti gli ultimi scenari cui dobbiamo fare riferimento. Se vogliamo partire dalla definizione pura e semplice di questo termine, ci troveremo di fronte a quest’affermazione:

“L’economia è il sistema delle attività umane destinate alla produzione, distribuzione, scambio e consumo di beni e servizi.”

Ma siamo certi che si tratti solo di questo? L’eccesso di offerta, le crisi pilotate, le regole penalizzanti del consumismo, ci stanno obbligando ad alcune riflessioni ormai indispensabili. Non è più possibile concepire il sistema economico come disgiunto dalla consapevolezza personale.  Questo aspetto, sempre più connesso all’etica di un consumo informato,  è volto al miglioramento sia della qualità di vita, sia alla rivalutazione della filiera che produce.

Gli scenari socio-politici attuali, sono lo specchio di un disagio che può essere definito globale e che sta emergendo in modo preoccupante. I cambiamenti a livello politico avvenuti di recente nei paesi arabi e l’interconnessione tra le realtà economiche di tutto il mondo, testimoniano questo passaggio importante. sarà solo operando una profonda analisi dei bisogni reali della popolazione che sarà possibile uscire da questo tunnel.

Dichiarava Ezra Pound : ” Non puoi fare una buona economia con una cattiva etica”.

“La Creatività nell’Impresa”   di Vitiana Paola Montana Bruno Editore