Crowdfunding e molto altro.

  ” Avete qualcosa sull’economia? ” chiede un tale in libreria.

” Laggiù,” risponde il commesso, “oltre la fantascienza”.

Anonimo

Ebbene si, parlare di economia e di crowdfunding potrebbe essere paragonato ad un compito estremamente difficile visti, tra l’altro, gli ultimi scenari cui dobbiamo fare riferimento. Se vogliamo partire dalla definizione pura e semplice di economia, ad esempio, ci troveremmo di fronte a quest’affermazione: “L’economia è il sistema delle attività umane destinate alla produzione, distribuzione, scambio e consumo di beni o servizi“.

Ma siamo sicuri che si tratti solo di questo?

L’eccesso di offerta, le crisi pilotate, le regole penalizzanti del consumismo, ci stanno obbligando ad alcune riflessioni ormai indispensabili. Non è più possibile concepire il sistema economico come disgiunto dalla consapevolezza personale, aspetto sempre più connesso all’etica di un consumo informato, volto al miglioramento sia della qualità di vita, sia alla rivalutazione della filiera che produce. Se di sviluppo economico vogliamo parlare, dobbiamo necessariamente orientarci verso nuove applicazioni che possano, visti gli scenari attuali, suscitare una ripresa, quantomeno dal punto di vista dell’ottica del singolo. Sappiamo che è dall’idea del singolo individuo che spesso scaturiscono intuizioni geniali di utilità sociale.

Gli scenari socio-politici attuali, sono lo specchio di un disagio che può essere definito globale e i cambiamenti politici avvenuti di recente nei paesi arabi, oltre all’interconnessione tra le realtà economiche di tutto il mondo, testimoniano questo passaggio importante. La storia ci trasmette come, in corsi e ricorsi, ogni trasformazione sociale abbia preso il via da eventi importanti sul piano economico. Perché dunque, parliamo di crowdfunding ? Perché questo è un esempio di microfinanza che ha iniziato a diffondersi verso la fine degli anni ’90 in Inghilterra.

Si tratta di un “processo di sviluppo collettivo di un progetto” e deriva dalla parola crowd (folla) e funding (finanziamento). Il principio base del Crowdfunding è che” il capitale sono gli amici”. Con l’aiuto della propria rete di contatti, si possono ottenere risultati impensabili. Un esempio concreto di questo fenomeno economico, sono le band musicali ( e non solo), le quali usano questo mezzo per finanziare le proprie tournée. Ed ecco che il crowdfunding è un’alternativa valida per reperire i fondi per la realizzazione di progetti.

Pur essendo ancora molto poco utilizzato in Italia, sta avendo un notevole incremento di interesse, visto anche i numerosi siti di riferimento che stanno nascendo sull’argomento. I link più importanti e molto altro su queste opportunità di sviluppo potete trovarle a questo link.