Oops! It appears that you have disabled your Javascript. In order for you to see this page as it is meant to appear, we ask that you please re-enable your Javascript!

Il significato di “sperimentare”

resilienza e creativitàIl nostro tempo e la vita che viviamo, sono scanditi da un passo e da una velocità che spesso non ci appartengono. Ogni giorno ci svegliamo, andiamo al lavoro (i più fortunati!) e poi svolgiamo una serie di rituali che sembrano apportare tranquillità e stabilità al nostro quotidiano.
Questa ritualità è rassicurante, ci dona un senso di appartenenza,è controllabile. In questo momento di confusione individuale, emotiva e sociale è una specie di piccola áncora alla quale siamo sempre più propensi ad attaccarci. In realtà, se approfondiamo l’origine di questa necessità di “conoscere il passo successivo”, “cosa accadrà dopo”, scopriremmo che non siamo veramente noi a decidere cosa fare.

E’ quasi inevitabile che, in grande o piccola parte, noi siamo condizionati in quello che facciamo, pensiamo e decidiamo. Un “esercito” di persuasori occulti, si alza ogni mattina, con lo scopo di : scoprire le nuove tendenze, proporre offerte vantaggiose, indicarti la giusta strategia per sedurre, dirti come ti devi vestire, cosa devi mangiare, che auto devi comprare per…sentirti al top!
Ebbene , questa è la riprova che, nella stragrande maggioranza dei casi, quello che pensiamo, facciamo o decidiamo è pilotato da bisogni creati ad hoc per fare di noi dei “buoni consumatori”. E’ chiaro che ho esposto questo concetto estremizzandolo, ma non è poi così lontano dalla realtà. Quello che manca, per tenere sotto controllo i tentativi del “sistema” di gestire la nostra vita, è gioco forza una interruzione della nostra “abitudinarietà”.

professione-information-broker

La ripetizione meccanica delle azioni e la concentrazione del pensiero su di esse, apre la porta all’immobilismo e ad informazioni che si insinuano senza essere notate, fino a diventare, a lungo andare, parte della routine e della ripetitività delle nostre azioni e pensieri. Insomma, diventano normali perché le “riconosciamo”. Per fare in modo che il nostro vissuto abbia un valore reale, dobbiamo obbligatoriamente far emergere e coltivare la nostra unicità, dare il nostro apporto individuale al mondo. Focalizziamo il nostro pensiero sulle mille piccole cose che desideriamo provare, ma non abbiamo mai avuto il coraggio di intraprendere. Quel corso di lingua straniera che ci appassionava, quell’hobby che ci attira tanto ma non abbiamo mai provato per paura di non riuscire, quel corso di immersione o l’inizio di una disciplina di meditazione.
Questo è sperimentare.
Sperimentare perché: per essere protagonisti di noi stessi, per esprimerci al meglio, per il coraggio di essere noi stessi, per dare un contributo.
In quali campi: in ogni settore, dal lavoro con metodi o professioni nuove, alla vita con scelte diverse dagli schemi da sempre utilizzati, cercando un nuovo stile, per mettersi in gioco, per esplorare nuovi orizzonti. Per far decollare la creatività , sentirsi liberi di provare, in assenza di giudizio, giocare con le idee, i pensieri, con le possibilità. Sperimentare per testimoniare noi stessi in ogni istante e rendere ancora più speciale la nostra vita.

 

HAI DOMANDE O COMMENTI? SCRIVIMI!

ATTENZIONE: i commenti di questo blog sono stati disattivati per evitare di raccogliere i dati degli utenti. Di conseguenza, è preferibile inviare domande e commenti direttamente via email all’indirizzo vitianamontana[chiocciola]gmail.com. I vostri dati personali saranno tutelati, in questo caso, dalle norme sulla privacy di Google, essendo tale casella postale gestita tramite GMail.