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No, non è uno scioglilingua, è un vero mini-percorso di autoconoscenza. Volete raccogliere la stima che sapete di meritare, sia nel lavoro che nella vita privata? Volete che le persone riconoscano che siete speciali? Ecco qua un elenco di 10 punti per far emergere il vostro potenziale. È ora di riconoscere il vostro valore.

1) Se gli elogi non arrivano…cercali. Non è sempre così scontato ricevere il riconoscimento che meritiamo. Esserne coscienti , ci mette nello stato d’animo giusto:non li aspettiamo, ma li cerchiamo. Impariamo a valorizzare anche i piccoli attestati di stima che riceviamo e rileviamo che ci danno forza e la voglia di fare di più.

2) Superare una debolezza…imparando a lavorare su un’abitudine negativa. Se ad esempio gestiamo male le situazioni in cui qualcuno ci provoca, proviamo a liberare il pensiero creativo. Ipotizziamo 4 o 5 comportamenti alternativi alle nostre reazioni. Sperimentiamoli, trovare soluzioni alle nostre difficoltà ci rafforza.

3) Muoviamoci come un leader… puntando sulla creatività. Per uscire dallo standard collettivo e dare il giusto spazio a ciò che siamo, proviamo ad uscire dalla logica del “fare per essere”,non sempre accollarsi ogni tipo di responsabilità è produttivo. Impariamo a generare pensieri creativi, stimolanti e non tiriamoci indietro se alcuni di essi pensieri sono controcorrente. Proponiamo soluzioni nuove, anche fuori dalle righe. A volte le limitazioni sono prima dentro di noi che nell’ambiente esterno.

4) Se sbagliamo, vuol dire che non valiamo?… No, non è così. Esercitiamoci a sbagliare! Dai tempi della scuola siamo abituati a etichettare negativamente gli errori e a trasferirli immediatamente sulla nostra persona. Dobbiamo imparare a considerare gli sbagli da un altro punto di vista, come se fossero un’esperienza che aiuta a crescere. Se ad ogni errore ricadessimo nei sensi di colpa e ci sentissimo inadeguati, non potremmo sentirci autorizzati a chiedere di essere apprezzati e valorizzati.

5)Miglioriamo i nostri talenti… ancora prima di trovare un rimedio ai nostri peggiori difetti. Facciamo la classica analisi dei nostri punti di forza e di debolezza. Contrariamente a quanto di solito faremmo , e cioè cercare di correggere i nostri difetti, partiamo invece dal presupposto che non possiamo fare contemporaneamente le due cose. Quindi, semplicemente, scegliamo di valorizzare prima i nostri meriti. Se siamo molto bravi nei rapporti con gli altri, ma non abbiamo gli stessi risultati ad esempio nell’organizzare la nostra vita oil nostro lavoro, puntiamo a mettere in luce la nostra specialità, indicandola come una dote indispensabile per costruire armonia e coesione.

Come vedete, sono consigli semplici che però spesso e volentieri, dimentichiamo di adottare. Al prossimo step…

 

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