Bentrovati! Continuiamo la nostra passeggiata verso il successo. Ecco la seconda parte dei consigli che vi avevo promesso.
Eravamo rimasti al punto cinque, dove si suggeriva di curare e ampliare i propri talenti. In questa seconda parte, ci addentreremo ancora di più, nella cura delle nostre reattività alle situazioni.
Vediamo come:
6) Essere assertivi…ci occorre per essere rispettati senza aggredire. Un esempio : In casa o in ufficio, siete magari già molto impegnati, quando arriva qualcuno che vi chiede urgentemente di fare qualcosa. Avete tre possibilità. La prima è sbottare e dire che proprio non ce la fate più a fare tutto. La seconda è che soccombete e vi piegate alle richieste di tutti. La terza è che chiedete tempo, spiegando le vostre motivazioni e stabilendo insieme le priorità. Naturalmente, l’atteggiamento corretto è quest’ultimo e dovrà essere esercitato il più possibile. Prima di rispondere di getto ad una richiesta…contate fino a dieci e poi siate assertivi.

7) Proteggersi dalle critiche… soprattutto quelle interne. Sappiamo bene quanto possiamo essere feroci con noi stessi. Allora affrontiamole. Per prima cosa stabiliamone l’origine, è il primo passo per ridimensionarle. Impariamo a farle tacere non appena ci accorgiamo della loro inutilità. E poi quelle esterne. Se le riconosciamo come costruttive, sia al lavoro che in famiglia, ben vengano… ma per quanto riguarda quelle legate unicamente a svalutare il nostro operato, vi rimando al numero 6… siate assertivi.

8) Rapporti in pole position…perché la nostra ricchezza sono il confronto e la condivisione. Sia al lavoro, come nella vita sociale, le relazioni hanno un ruolo fondamentale. Impariamo a coltivarle in modo corretto, dando spazio e accettazione a punti di vista diversi. Costruire rapporti sani, arricchisce la nostra esistenza e ci aiuta a crescere.

9) Ridefinire le attitudini…perché le capacità rinnovate, aumentano il nostro potenziale. Ciò che sappiamo fare, un’abilità speciale, un talento, una particolarità, se riassemblati e riformulati, possono dare risultati incredibili. Possiamo, in questo modo, integrare le competenze che abbiamo in merito al lavoro, oppure rimetterci in gioco nel quotidiano, aprendoci nuove possibilità di crescita.

10) Selezionare i feedback…perché è importante utilizzarli bene. Familiari, amici, colleghi, le interazioni sono numerose e vanno gestite. Se riceviamo un commento non proprio positivo, impariamo velocemente a porci la domanda : “Da 0 a 10, qual è la capacità di questa persona di dare feedback?”. Se, in tutta onestà, riconosciamo che il punteggio è basso, schermiamoci emotivamente e rispondiamo con calma. Se invece il punteggio è altro, beh, allora forse un piccolo esamino dovremmo farlo per cercare di migliorare il nostro approccio.
In ogni caso, dedicatevi ogni giorno ad imparare qualcosa di nuovo, leggete, informatevi e apritevi a tutto ciò che ancora non conoscete. In questo modo, la vostra crescita e la fiducia in voi stessi, saranno i pilastri sui quali poggiare il vostro valore.

 

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